La vita ci appartiene, ma anche la sua fine!

Da qualche giorno si riparla di testamento biologico, di etica della vita, e di valori sacri dell’esistenza.
Il fatto è che in questo Paese,ogni cosa, più o meno seria, deve essere oggetto di impostazioni politiche, che esulano dal concetto di base che la vita comporta.
La vita è qualcosa di misterioso e maledettamente personale, che richiede, proprio per rispetto della via stessa, un’ applicazione integrale della libertà.
Solo che questa parola è ormai di oggetto di strumentalizzazione, che di fatto fa diventare distratti sull'essenza del suo significato.
Lungi da me sfiorare la politica in questa mia Domus, ma mi sorprende chi, da circa venti anni, parla di liberismo e di libertismo, poi pensa, e spesso promulga, leggi che nulla hanno a che fare con i concetti base della libertà individuale.
E sulla questione vita, la cosa si fa molto seria.
Afferma, secondo me giustamente,  Umberto Veronesi sul Corriere della Sera:
“Ogni uomo ha il diritto di accettare o rifiutare le cure in ogni circostanza sulla base delle proprie convinzioni e del proprio progetto di vita.
C’è nell’uomo, accanto all’eterna paura della morte, quella di vivere indefinitamente una vita artificiale, come vegetali, senza pensiero, senza coscienza, senza vista, senza udito, senza alcuna sensibilità del dolore."

Io, a proposito, ritengo che nessuna legge umana dovrebbe interferire in  questa libertà, anzi credo che abbiamo bisogno d'una legge che ci garantisca proprio questa libertà senza condizionamenti  ideologici di partito, ne etici di religione.douleur
Se una legge dovesse aver invece queste caratteristiche meglio allora farne a meno, e che ognuno di noi fosse lasciato alla singola e libera coscienza.
In Italia piace la polemica, penalizzando i fatti, nella virtù che ogni confronto è acceso e intrapreso per una mera e bassa questione elettorale.
Questa è la tristezza, amara tristezza, di stare ancora una volta sulla giostra del giocoliere di turno..
Il problema del malato, i suoi diritti, sono una questione molto intima riservata ed estremamente personale, dove ognuno di noi ritrova quel contatto con il suo Dio, se credente, o con la sua razionalità, ed in questa conversazione virtuale, e di coscienza, l’uomo se lasciato libero, io credo, sia in grado di  prendere la sua giusta decisione, dove è giudice e imputato, è attore e spettatore.
Che le  etiche religiose restino fuori, che gli interessi di partito restino fuori dalla legge, lasciando a loro la propria natura sociale di indirizzo dottrinale, e che ognuno potrà seguire o no, nel rispetto del singolo dolore e della propria coscienza.
È chiaro che la presenza della Chiesa nel nostro Paese, instaura una serie di dinamiche complesse, più politiche che etiche, ma resta  importante superare queste difficoltà in modo moderno e umanistico, ed arrivare ad una normalizzazione attenta alla cultura della libertà individuale come avviene in paesi come gli Stati Uniti, e i paesi del Nord Europa.
Non posso che ricordare, a questo punto, le parole di Indro Montanelli a proposito di tutto ciò
”Io non mi sono mai sognato di contestare alla Chiesa il suo diritto di restare fedele a se stessa, cioè ai comandamenti  che le vengono dalla sua Dottrina. Ma che essa pretenda di imporre questo comandamento anche a me, che non ho la fortuna (dico e lo ripeto, non ho la fortuna) di essere non credente, le sembra giusto? A me no. A me sembra che l’insegnamento della chiesa debba valere per chi crede nella Chiesa cioè per i fedeli, non per i cittadini, fra i quali ci sono, e in larga maggioranza, i miscredenti, gli agnostici, i seguaci di altre religioni”.
Sembrerebbe tutto molto semplice, ed invece non lo è!

testamento biologico400

(immagine presa dal web)

 

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Informazioni su Lorenzo de Vanne

si..sono Lorenzo, un pò angelo e un pò demone, curioso della vita e della morte, della mente e dello spirito, della donna ... della parola...del silenzio! Io, vagabondo senza quiete, in cerca delle tra
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14 risposte a La vita ci appartiene, ma anche la sua fine!

  1. m0rgause ha detto:

    Con Indro Montanelli, absolutely, e con  te Lorenzo. Anzi approfitto per ribadire qui il mio pensiero: sono stanca della chiesa cattolica e delle  sue ingerenze nella politica sempre e comunque.  Non sono cattolica  , apprezzo il Cristianesimo come dottrina ma NON il cattolicesimo  con santa romana chiesa. Credo di essere stata chiara, Lorenzo, scusa se ho occupato così il tuo spazio ma  l'argomento che tu getti sul tavolo di discussione   mi ha spinto a  farlo.. baciuzzi enrica

  2. LorenzoDevanne ha detto:

    Enrica, hai perfettamente ragione, e grazie invece del tuo intervento, che serve a ribadire il mio pensiero, che è poi è il tuo…
    il Cristianesimo è una cosa, e la Chiesa cattolica altra…basta vedere lo spazio che divide i Vangeli con il comportamento della Chiesa..
    bacioni
    Lorenzo

  3. anonimo ha detto:

    Verissime le tue parole le tue riflessioni….il Poeta che c'è in te, vede differente tutto, va OLTRE ogni regola…..Complimenti, abbracci Silvia

  4. Francescafutura ha detto:

    Condivido parola per parola quanto hai così chiaramente espresso, condivido in pieno anche il commento di Enrica sul Cristianesimo e il Cattolicesimo, mi gratifica il pensiero che altri condividano i miei convincimenti, ne conosco pochi.

    Grazie

    frantzisca

  5. rakel48 ha detto:

    Condivido, la vita senza idee, pensieri, emozioni ….etc non ha senso , allora qualcuno deve  staccare la spina.
    La politica e la chiesa si preoccupino di far rinascere nell'animo di ogni essere  quei valori  morali e civili di cui si sono perse le tracce.

    Buon pomeriggio

  6. Gardenia ha detto:

    Concordo pienamente.
    Abbraccio.
    grazia

  7. qualquna ha detto:

    è un argomento interessante, e se un malato non vuole soffrire di più e non ha alcuna speranza, può sciegliere la sua morte…ma ..ma, e se i dottori sbagliano? e se c'è qualche interesse? (eredità..) se mettono questa legge, devono essere molto cauti!!!!!
    la chiesa è un luogo di riflessioni, è deve essere una libera scielta di entrare….
    un caro saluto
    Buon Martedi!

  8. ventidiprimavera ha detto:

    Argomento molto delicato e non facile da
    rispondere ..
    E' inanzittutto una presa di coscienza per la
    libertà individuale, ma è anche una decisione
    in cui ci vuole la massima cautela sotto molti
    aspetti e non so se una legge basti per risolvere
    con la massima sicurezza questo problema…
    Chiesa e politica a parte…..

    Dolce notte Lorenzo
    Un abbraccio
    Michelle

  9. Danysweet ha detto:

    Che dire caro Lorenzo.. la questione è delicata… secondo me dovrebbe esse l'individuao a scegliere, deve esser òlibero di fare ciò che ritiene giusto.. non lo stato.
    La chiesa come ben si sa, interferisce in questa questione, ed anche in altre, e come tu ben sai siamo in Italia.. 
    a presto

    Il Micio

  10. mimosa49 ha detto:

    Sto lasciando un testamento verbale ai miei familiari:
    "Se dovesse accadere…lasciate che io vada a ricongiungermi con la terra.
    Sarà il vostro ultimo gesto d'amore nei miei confronti".

    In quanto alla Chiesa, sono sempre stata convinta che ha procurato molti danni, anche a noi donne (ricordo le nostre lotte nel '68 per ottenere la divulgazione della pillola anticoncezionale…e mi fermo qui perché ci sarebbe tanto altro da scrivere.)

    Buon pomeriggio

  11. glicine61 ha detto:

    Infatti…é proprio così…"la vita ci appartiene ed anche la sua fine" ed ogni essere umano ha il sacrosanto diritto di decidere come e quando (nel limite del possibile) andarsene da questa Terra, sembrerebbe così naturale…invece…Sono d' accordo anche per il discorso sulla chiesa…infatti credo in Dio ma non frequento chiese (di nessuna religione)…anche perché ho un modo di concepire l'idea di Dio, che esula da ogni tipo di religione…Un caro saluto

  12. simonascudeller ha detto:

    Argomento che si riproporrà a lungo come i peperoni mangiati di sera! Scusate l'innopportuna ironia…
    Il tema è spinoso e di difficile soluzione non tanto per il "testamento" in se, nella sua forma si può anche fare, la difficoltà sta nel non far passare col testamento biologico ciò che la Chiesa non concepisce, cioè l'eutanasia. Ne hai già parlato in passato su questo blog e in abbondanza ne è stato discusso.
    In alcuni comuni è stato istituito un registro in cui, si dichiara:

    NEL PIENO DELLE MIE FACOLTÀ MENTALI E IN TOTALE LIBERTÀ DI SCELTA

    DISPONGO QUANTO SEGUE:

    In caso di malattia o lesione traumatica cerebrale invalidante e irreversibile

    CHIEDO

    DI NON ESSERE SOTTOPOSTO AD ALCUN TRATTAMENTO TERAPEUTICO O

    DI SOSTEGNO (alimentazione e idratazione forzata)

    Per farvi capire meglio questo è il link del comune di Pisa, dove vivo, in cui ci sono i moduli per l'iscrizione al registro del testamento biologico

    http://www.comune.pisa.it/urp/testamentobiologicopdf.pdf

    Il documento non ha validità legale, mancando una legge che regoli la materia, ma in un'eventualità simile a quella di Eluana Englaro ha validità probatoria. Però, come vedete non si menziona l'eutanasia!!! Perchè ripeto, è questo il vero problema.

    Inoltre, in realtà, una scelta c'è, nel momento in cui si decide di non sottoporsi a determinate cure in ospedale, nel pieno delle proprie facoltà si firma il famoso modulo di dimissioni " contro il parere medico", oppure i familiari si portano  a casa il proprio caro, apponendo la firma sempre sul suddetto modulo.
    Naturalmente la "responsabilità" decisionale e legale si sposta su altri soggetti, ma è così che funziona! Quante volte anziani  o malati terminali vengono rimandati a "morire" a casa…
    Perchè i medici, quelli che fanno questo mestiere per passione e non sono mercenari, non vogliono/possono rischiare ma sanno e capiscono…
    Spesso siamo noi "cittadini" a non comprendere le libertà altrui.
    La chiesa, la nostra Chiesa, ha la RESPONSABILITA' di manipolare gli interessi e le menti di chi gestisce certi interessi, dal più piccolo al più grande.
    Qaundo si parla di leggi, sorrido amaramente e mi viene in mente un detto
    "Fatta la legge, trovato l'inganno" ( Facta lex inventa fraus, ahhh i latinini).
    Non c'è nel nostro paese l'educazione a PENSARE LIBERAMENTE!
    Ci sono lotte a cui i governi non possono opporsi, aborto e divorzio ne sono l'esempio, mia nonna che adesso ha 80 anni, nata e cresciuta tra i monarchi ed i fascisti ha votato a favore e non sapete quanto ne va fiera!!!
    Io credo che la questone si giochi sulle paure supreme per l'uomo
    MORTE E MALATTIA
    e la Nostra Chiesa ha gli aromenti giusti per incidere sulle coscienze.
    Un caro saluti a tutti
    Simona

     

  13. EmmaVittoria ha detto:

    Lorenzo.. amato amico mio….
    Ho letto e riletto questo tuo post. Ne ho letto i commenti delle pregevolissime persone che gravitano nella tua "Domus Aurea" e ho riflettuto.
    Un giorno, di molti anni fa scelsi…
    Scelsi di vivere con coscienza e rispetto tutte le sfacettature che la vita e la morte mi  facevano incontrare nel mio cammino, sia lavorativo, che etico.
    Mi astengo da giudicare le scelte di chiunque, ma non per mero menefreghismo, ma comprendendo tali scelte.
    (Poi, nel mio intimo, ho le mie convinzioni.. che frequentemente mi portano a scostarmi da dittami ecclesiastici, spesso "psedudo circensi"…")…

    Ti lascio questo scritto …
    Il giuramento "Florence Nightingale" per le infermiere (1893)

    Prometto davanti a Dio, in presenza di questa assemblea, di vivere degnamente e di esercitare fedelmente la mia professione.
    Mi asterrò da tutto ciò che può nuocere e non prenderò, né somministrerò consapevolmente alcuna droga nociva.

    Farò tutto ciò che è in mio potere per elevare il livello della mia professione e farò uso riservato di tutte le informazioni personali che mi verranno confidate, nonché di tutte le situazioni familiari di cui sarò venuta a conoscenza nell'esercizio della mia professione.

    Aiuterò lealmente il medico nel suo lavoro e mi dedicherò al servizio di coloro che mi verranno affidati per l'assistenza.

    (redatto da un Comitato speciale, Scuola Farrand dell'Ospedale Harper, Detroit, 1893)

    Grazie per le riflessioni….  ti lascio un abbraccio caro..

    (Porta pazienza se mi sono discostata dalla conversazione principale…)

  14. Madonna_Giulian ha detto:

    HO LETTO E CAPITO TUTTO QUELLO CHE C'E' DA CAPIRE. AU REVOIR

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